Ciao a tutti!
Oggi vi parlerò del monogramma.
Il monogramma è un segno grafico che identifica un’azienda o una persona, ottenuto sovrapponendo due o più lettere. E’ un vero e proprio assemblaggio di una o più iniziali di un nome.
Ha origini antiche: i primi monogrammi si trovano sulle monete greche ed indicavano il nome della città di appartenenza.
Al giorno d’oggi, molti marchi del mondo della moda sono dei monogrammi.
Questa scelta permette non solo di avere un logo semplice e riconoscibile, ma di far sì che, grazie alle iniziali, l’osservatore sappia abbinare immediatamente il monogramma all’azienda corrispondente. E’ necessario soprattutto quando si deve rappresentare un nome abbastanza lungo o composto.
Deve possedere tutti i requisiti di un marchio: semplicità, riconoscibilità, adattabilità a vari formati,
originalità, coerenza.
mercoledì 21 novembre 2018
mercoledì 14 novembre 2018
Collage Animale
La prof. Marangoni ci ha assegnato il compito di creare un college tra una persona e un'animale, ho preso una foto di Kanye West e la foto di un cane. Ho aperto prima l'immagine di Kanye West l'ho scontornato con lo strumento lazzo magnetico. Ho inserito l'immagine di un cane e ho scontornato tutto tranne la testa.Successivamente ho ridimensionato la testa del cane, l'ho sovrapposta alla testa di Kanye West e ho ritagliato la testa del cantante facendo in modo che tutto coincidesse. Ho riempito lo sfondo con un colore a scelta e successivamente ho inserito una forma di color bianco. Con la funzione filtro, galleria filtri, ho dato questo effetto poster.
![]() |
| PRIMA |
![]() |
| PRIMA |
mercoledì 7 novembre 2018
Il foro Stenopeico
Eccoci arrivati al terzo laboratorio. Questo lavoro si basa sul foro stenopeico, non sai cos'è vero?
Si tratta semplicemente di un foro realizzato su una parete di camera oscura, in questo modo andremo a realizzare vere e proprie fotografie. Con questo metodo abbiamo realizzato una foto di classe utilizzando la carta fotosensibile capace di catturare l'immagine proiettata all'interno della camera oscura, infatti la presenza di questo piccolo foro permette l'entrata della luce che proietta sulla parete opposta al foro l'immagine della persona, del paesaggio o dell'oggetto che è davanti a noi.
Realizzare una fotografia ora è molto semplice, ci è bastato puntare la nostra camera oscura portatile in direzione della cosa che vogliamo inquadrare e lasciando passare la luce attraverso il foro stenopeico per il giusto tempo di esposizione. Per visualizzare la fotografia ti basterà sottoporla al trattamento del bagno di sviluppo, arresto e fissaggio. In questo modo però, la fotografia risulterà capovolta, invertita e in negativo, ma si può passare al positivo: mettiamo il negativo a contatto con un foglio di carta fotosensibile ed esponiamola alla luce per un giusto tempo di esposizione, facendo prima delle piccole prove, in questo modo saremo passati da un negativo un positivo, come sempre, prima di poterle vedere sottoponiamo il foglio ai bagni di sviluppo, arresto e fissaggio.
Ed ecco fatto!
Questo è il nostro risultato
![]() |
| Positivo |
![]() |
| Negativo |
mercoledì 31 ottobre 2018
Il fotogramma
Ciao a tutti.
Come secondo laboratorio abbiamo realizzato una fotografia senza l'utilizzo di una macchina fotografica, l'abbiamo realizzata in camera oscura. Questo tipo di fotografia si chiama fotogramma e l'ho realizzata insieme a Matteo L., un mio compagna di classe.
Abbiamo utilizzato:
1 Un foglio di carta fotosensibile
2 Liquidi di sviluppo, arresto e fissaggio
3 Fonte luminosa (come il flash di un telefono)
4 Oggetti a scelta o parti del corpo per realizzare la nostra fotografia.
Una volta essere andati in camera oscura, sul nostro foglio di carta fotosensibile abbiamo appoggiato degli oggetti a piacere cercando di creare una composizione. Dopodiché abbiamo illuminato il foglio con la torcia del telefono per pochi secondi, in questo modo la luce avvierà il processo di riduzione dei sali d'argento in argento metallico ma la presenza degli oggetti non modificherà lo stato dei sali d'argento dato che non fanno passare la luce. A questo punto, l'immagine è latente, ovvero non si vede nulla, per far saltare fuori l'immagine andiamo a immergere il figlio di carta fotosensibile nel liquido di sviluppo, facendoci vedere l'annerimento dei sali d'argento nelle zone colpite dalla luce, ma nelle zone coperte precedentemente dagli oggetti l'azione dello sviluppo è nulla dato che non si era avviato il processo di riduzione dei sali d'argento, quindi vedremo l'immagine bianca su sfondo nero. Inseguito abbiamo passato il foglio di carta fotosensibile nel liquido di arresto per pochi secondi per bloccare l''azione dello sviluppo. Infine l'abbiamo passato nel fissaggio per circa due minuti, l'abbiamo sciacquata sotto l'acqua e appesa ad asciugare. In questo modo avrai un'impronta bianca su sfondo nero, corrispondente alla forma dell'oggetto o della parte del corpo collocata sulla carta fotosensibile.
Con questo laboratorio abbiamo compreso il principio chimico su cui si basa la fotografia analogica.
Ecco il nostro risultato:
Come secondo laboratorio abbiamo realizzato una fotografia senza l'utilizzo di una macchina fotografica, l'abbiamo realizzata in camera oscura. Questo tipo di fotografia si chiama fotogramma e l'ho realizzata insieme a Matteo L., un mio compagna di classe.
Abbiamo utilizzato:
1 Un foglio di carta fotosensibile
2 Liquidi di sviluppo, arresto e fissaggio
3 Fonte luminosa (come il flash di un telefono)
4 Oggetti a scelta o parti del corpo per realizzare la nostra fotografia.
Una volta essere andati in camera oscura, sul nostro foglio di carta fotosensibile abbiamo appoggiato degli oggetti a piacere cercando di creare una composizione. Dopodiché abbiamo illuminato il foglio con la torcia del telefono per pochi secondi, in questo modo la luce avvierà il processo di riduzione dei sali d'argento in argento metallico ma la presenza degli oggetti non modificherà lo stato dei sali d'argento dato che non fanno passare la luce. A questo punto, l'immagine è latente, ovvero non si vede nulla, per far saltare fuori l'immagine andiamo a immergere il figlio di carta fotosensibile nel liquido di sviluppo, facendoci vedere l'annerimento dei sali d'argento nelle zone colpite dalla luce, ma nelle zone coperte precedentemente dagli oggetti l'azione dello sviluppo è nulla dato che non si era avviato il processo di riduzione dei sali d'argento, quindi vedremo l'immagine bianca su sfondo nero. Inseguito abbiamo passato il foglio di carta fotosensibile nel liquido di arresto per pochi secondi per bloccare l''azione dello sviluppo. Infine l'abbiamo passato nel fissaggio per circa due minuti, l'abbiamo sciacquata sotto l'acqua e appesa ad asciugare. In questo modo avrai un'impronta bianca su sfondo nero, corrispondente alla forma dell'oggetto o della parte del corpo collocata sulla carta fotosensibile.
Con questo laboratorio abbiamo compreso il principio chimico su cui si basa la fotografia analogica.
Ecco il nostro risultato:
mercoledì 24 ottobre 2018
Il Chimigramma
In questi giorni di scuola abbiamo iniziato un percorso di alfabetizzazione fotografica.
Come primo lavoro abbiamo creato un chimigramma! Cos'è? E' un immagine fotografica ottenuta senza una macchina fotografica.
Se vuoi realizzarlo anche tu basterà procurarsi un liquido di sviluppo, dell'acqua, con possibilmente dell'acido acetico per arrestare il processo e iposolfito di sodio con dell'acqua per fissare il tutto.
Come prima cosa ti basterà immergere la mano nel liquido di sviluppo e posarla sulla carta fotosensibile già esposta alla luce per velocizzare il processo di annerimento, quando avrai alzato la mano noterai l'impronta più scura perché lo sviluppo accelera il processo di riduzione del sale d'argento in argento metallico, dopodiché metti la tua carta fotosensibile nell'arresto, per arrestare il processo e rimuovere ogni traccia di liquido di sviluppo, infine metti la tua impronta nel fissaggio! Vedrai che a lungo andare la fotografia non avrà differenze visibili.
Ma puoi partire anche dal fissaggio! Immergi la tua mano nel liquido di fissaggio e posala sulla carta fotosensibile, immergila nell'arresto a dopo circa un minuto mettila nel liquido di sviluppo, noterai l'effetto contrario! La tua mano sarà bianca su uno sfondo nero, rimetti poi la carta nell'arresto e infine nel fissaggio.
Questo lavoro ci è servito per prendere confidenza con i principali elementi che ci permetteranno di realizzare una fotografia.
Ecco il risultato del mio lavoro e alcune scene del backstage!
Come primo lavoro abbiamo creato un chimigramma! Cos'è? E' un immagine fotografica ottenuta senza una macchina fotografica.
Se vuoi realizzarlo anche tu basterà procurarsi un liquido di sviluppo, dell'acqua, con possibilmente dell'acido acetico per arrestare il processo e iposolfito di sodio con dell'acqua per fissare il tutto.
Come prima cosa ti basterà immergere la mano nel liquido di sviluppo e posarla sulla carta fotosensibile già esposta alla luce per velocizzare il processo di annerimento, quando avrai alzato la mano noterai l'impronta più scura perché lo sviluppo accelera il processo di riduzione del sale d'argento in argento metallico, dopodiché metti la tua carta fotosensibile nell'arresto, per arrestare il processo e rimuovere ogni traccia di liquido di sviluppo, infine metti la tua impronta nel fissaggio! Vedrai che a lungo andare la fotografia non avrà differenze visibili.
Ma puoi partire anche dal fissaggio! Immergi la tua mano nel liquido di fissaggio e posala sulla carta fotosensibile, immergila nell'arresto a dopo circa un minuto mettila nel liquido di sviluppo, noterai l'effetto contrario! La tua mano sarà bianca su uno sfondo nero, rimetti poi la carta nell'arresto e infine nel fissaggio.
Questo lavoro ci è servito per prendere confidenza con i principali elementi che ci permetteranno di realizzare una fotografia.
Ecco il risultato del mio lavoro e alcune scene del backstage!
mercoledì 17 ottobre 2018
Videoclip musicale
La canzone che ho utilizzato per realizzare il mio video si chiama "fotografia" di Francesca Michelin e Fabri Fibra.
La canzone in questione parla della storia di due fidanzati e le cosa che fanno.
Nel video ho utilizzato fotografie trovate su internet (google immagini) e ho cercato di mettere il maggior numero di immagini riferite al testo, nessuna immagine è stata rielaborata e il movimento delle immagini è stato pensato per far accentuare delle piccolezze nelle immagini.
La canzone in questione parla della storia di due fidanzati e le cosa che fanno.
Nel video ho utilizzato fotografie trovate su internet (google immagini) e ho cercato di mettere il maggior numero di immagini riferite al testo, nessuna immagine è stata rielaborata e il movimento delle immagini è stato pensato per far accentuare delle piccolezze nelle immagini.
lunedì 8 ottobre 2018
Esercizio Scontorno
La scorsa settimana ci siamo esercitati con lo scontorno di immagini su Photoshop.
Per questo tipo di esercizio abbiamo usato le maschere di livello che ci permettono di tenere la parte dell'immagine che desideriamo ma senza cancellarla del tutto, infatti, se per caso durante il lavoro facciamo tante operazioni e solo alla fine ci accorgiamo di un errore possiamo rimediare senza perdere il lavoro. In poche parole le maschere di livello nascondono solo a parte di immagine che si vuole cancellare, non la cancellano del tutto, per poi poterla recuperare.
A scuola noi abbiamo realizzato due lavori, per ognuno abbiamo utilizzato due immagini, mettendo il soggetto in uno sfondo che non gli appartiene.
Ecco i miei lavori !
Per questo tipo di esercizio abbiamo usato le maschere di livello che ci permettono di tenere la parte dell'immagine che desideriamo ma senza cancellarla del tutto, infatti, se per caso durante il lavoro facciamo tante operazioni e solo alla fine ci accorgiamo di un errore possiamo rimediare senza perdere il lavoro. In poche parole le maschere di livello nascondono solo a parte di immagine che si vuole cancellare, non la cancellano del tutto, per poi poterla recuperare.
A scuola noi abbiamo realizzato due lavori, per ognuno abbiamo utilizzato due immagini, mettendo il soggetto in uno sfondo che non gli appartiene.
Ecco i miei lavori !
Iscriviti a:
Post (Atom)
Il caso Facebook vs Apple
Ciao a tutti e bentornati nel mio blog!!! In questo post vi parlerò del conflitto tra Apple e Facebook. Partiamo col capire da cosa è nato q...
-
Ciao a tutti. Questo lavoro è la continuazione del lavoro precedente riguardante l'infografica statica della ricetta Long Island. Medi...
-
Ciao a tutti e bentornati nel mio blog!!! In questo post vi parlerò del conflitto tra Apple e Facebook. Partiamo col capire da cosa è nato q...
-
Ciao a tutti e ben ritrovati sul blog! Quest'oggi parliamo della stampa di un negativo di pellicola in camera oscura, come si svolge? ...












